Assegnate le Bandiere Blu. La FEE conferma anche quest’anno la qualità e l’eccellenza del mare cilentano.

E’ anche merito del lavoro di Consac se il mare che bagna le coste del Cilento, da Montecorice a Sapri, è pluripremiato con prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Oggi 8 maggio infatti si è svolta a Roma la cerimonia durante la quale la Fee (Foundation for Environmental Education) ha insignito 12 località costiere a sud di Salerno delle Bandiere Blu d’Europa per la qualità delle acque e dei servizi.

Ben nove vessilli sono stati consegnati ai sindaci dei comuni dove il servizio di fognatura e depurazione è gestito da Consac: Montecorice (con Agnone e Capitello), Pollica (con Acciaroli e Pioppi), Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, San Mauro Cilento e Sapri. La cittadina del golfo di Policastro ha riottenuto l’ambìto riconoscimento, grazie ad un’azione di sinergia tra l’amministrazione comunale e Consac, intensificatasi negli ultimi mesi e volta ad un potenziamento infrastrutturale che ha consentito di riportare per il 2017 tutti i parametri relativi alla qualità del mare su valori eccellenti.

Consac gestisce 59 impianti di depurazione di 35 Comuni, contribuendo concretamente al consolidamento di quel circuito virtuoso e di buone prassi, volti alla difesa del patrimonio ambientale ed alla tutela di un territorio, tanto esteso quanto complesso dal punto di vista orografico e non solo, quale è quello del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Una gestione la cui efficienza è unanimemente riconosciuta, nonché comprovata dai dati che emergono dai controlli interni ed esterni sulle acque depurate effettuati dai laboratori Consac ma anche dai soggetti istituzionalmente preposti come l’ARPAC.

Ricordiamo tra tutte la Trasmissione televisiva “Petrolio”, andata in onda su RAI 1 il 15 settembre 2016, durante la quale è stata evidenziata l’efficiente gestione dei servizi depurativi presenti nel Cilento ed in particolare dell’impianto sito nel comune di Pollica. Il reportage ha sottolineato quanto sia indispensabile un performante sistema fognario e depurativo per garantire la salute dei nostri mari.

“Non appena insediatosi l’attuale Consiglio di Amministrazione, afferma il Presidente di Consac Gennaro Maione, ha lavorato alacremente in raccordo con l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania ed il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni affinché il servizio di depurazione risultasse di ottimo livello in tutti i comuni gestiti. Sono stati presentati, a tal fine, diversi progetti, alcuni dei quali già in fase di attuazione, per la realizzazione di nuovi e più moderni impianti, non solo lungo la costa ma anche nelle aree interne, per il completamento del processo di salvaguardia e sviluppo del Territorio che, in modo più ampio ed organico, potesse abbracciare sia l’area cilentana che quella del Vallo di Diano.

L’assegnazione ogni anno di riconoscimenti importanti, continua Maione, come le vele di Legambiente e Touring Club Italiano e le Bandiere Blu alle località balneari di cui gestiamo il servizio idrico integrato, rappresenta la conferma che stiamo andando nella giusta direzione ed è un ulteriore stimolo a proseguire il nostro lavoro”.

8 maggio 2017 - 11:57, pubblicato in: News da
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