Modifiche della struttura tariffaria previste per il prossimo anno

    Cristian Romaniello

    Allo studio una nuova articolazione tariffaria il cui principale obiettivo è quello di superare l’assimilazione della tipologia tariffaria “usi diversi” che include, senza alcuna distinzione, le utenze non domestiche. Si tratta, in sostanza, di definire tipologie tariffarie che tengano conto della specificità e delle dimensioni delle attività produttive in modo da poter articolare una tariffa specifica per la propensione al consumo di ciascuna utenza. Si prevede quindi l’istituzione di appositi profili tariffari per il settore commerciale, industriale, agricolo, zootecnico e per le strutture ricettive.

    Cambierà anche la modalità di contabilizzazione dei consumi che, fermo restando l’esecuzione di due letture annuali, prevede fatture in acconto in funzione dei consumi medi e un unico conguaglio su base annuale. Tale nuovo sistema consentirà di distribuire il costo del servizio in modo più uniforme nell’arco temporale di riferimento.

    Tutte le operazioni descritte adottano il sistema dell’isoricavo vale a dire che il gestore, dal complesso delle operazioni poste in essere, non potrà ottenere maggiori ricavi né minori introiti.

    Per approfondimenti è possibile consultare sul sito dell’Autorità dell’energia elettrica, il gas e i sistemi idrici (www.autoritaenergia.it)  la delibera n.655/2017/R/IDR del 28.9.2017.