Reclamo, richiesta informazione, rettifica fattura

    C.R

    Prima di inoltrare un reclamo leggi quanto segue.

    La maggior parte dei reclami che riceviamo attengono la ricezione di una bolletta il cui importo è ritenuto eccessivo. Invitiamo pertanto l’Utente a servirsi dell’apposito modulo. Tuttavia, prima di avviare una procedura formale, si prega di verificare i consumi al misuratore per escludere eventuali errori di lettura e contabilizzazione. Se il dato dei consumi è compatibile con quanto fatturato dal gestore è anche possibile, in modo empirico, controllare il funzionamento del misuratore prelevando una quantità di risorsa in un contenitore graduato con una tolleranza consentita sul quantitativo del +/- 5%. E’ anche possibile verificare l’esistenza di perdite allorquando il misuratore dovesse girare nonostante tutte le fonti di prelievo risultino chiuse. L’esecuzione di tali controlli preventivi consente di verificare in tutta autonomia i motivi sottesi ad una bolletta più alta del solito. La perdita di risorsa cagionata da guasti occorsi all’impianto privato non dà luogo a rimborsi o riduzioni della risorsa consumata essendo onere e responsabilità dell’Utente l’utilizzo e la conservazione della risorsa consegnata dal gestore. Altra tipologia comune di richiesta di rettifica delle fatture emesse riguarda le bollette in acconto. In questi casi la lettura esposta in bolletta potrà essere superiore o inferiore rispetto a quella riscontrabile al misuratore proprio perché si tratta di un consumo presunto. Le modalità di determinazione sono riferite all’ultimo consumo reale accertato sulla base delle due letture più recenti validate. Per evitare tali accadimenti, l’utente può inoltrare l’autolettura nei periodi indicati nella sezione “La bolletta”. Ricordiamo inoltre che sul nostro sito web www.consac.it è possibile reperire ogni utile informazione che riguarda il contratto di somministrazione ed il servizio. Il diritto ad ottenere una risposta scritta è di massimo 30 giorni dalla data di ricezione in caso di reclami o richieste generiche di informazioni, ovvero di 60 giorni dalla data di ricezione se si tratta di rettifiche di fatture. Nel caso di istanze di particolare complessità che comportino sopralluoghi o attività specifiche gli appuntamenti saranno concordati in maniera specifica. L’istanza di rettifica fattura comporta la sospensione dei termini di pagamento fino a quando il gestore non abbia fornito una risposta scritta di accettazione o diniego ed indicato i nuovi termini di pagamento. La risposta esaurisce la procedura amministrativa ed esplicita la posizione ufficiale del gestore rispetto a quanto oggetto di segnalazione. Ulteriori reclami sulla stessa fatturazione non modificano il nuovo termine di pagamento della bolletta che, ove non liquidata, determina l’addebito delle more ed interessi previsti e l’avvio delle procedure di recupero delle somme e/o disalimentazione.

    Qui di seguito i moduli per presentare un reclamo, richiedere informazioni o la rettifica di una fattura emessa:

    Allegati:

    –  Modello per la presentazione di un reclamo

    Richiesta informazioni

    Rettifica fatture

    Il presente modulo, stampato e debitamente compilato, può essere presentato con annessi allegati a “Consac gestioni idriche spa. – Ufficio Contratti – Via Ottavio Valiante, 30 – 84078 Vallo della Lucania (SA)” o agi sportelli dislocati sul territorio. Alternativamente può essere inviato a mezzo posta al medesimo indirizzo di recapito, via fax al n. 097475623 o tramite email all’indirizzo gestionecontratto@consac.it – pec: consacgestioniidriche@arubapec.it.

    Per l’inoltro su casella di posta elettronica ogni documento (modulo istanza ed allegati) deve costituire un file, in formato “pdf” o “jpeg”; per motivi di sicurezza non si accettano invii in “WeTransfer” o con sistemi similari.