Per richiedere un nuovo allaccio, idrico o fognario, è possibile accedere ai servizi on line o servirsi dell'apposito modulo. E' possibile scaricarlo al link: "attivazione servizio".
Qualora sia necessario integrare l'istanza con dichiarazione sostitutiva di certificazione su residenza e sul numero dei componenti il nucleo familiare è possibile servirsi del "modello_dichiarazione_residenza_nucleo_familiare "; per delegare un’altra persona al compimento delle operazioni necessarie, è invece possibile servirsi dello stampato scaricabile dal link che segue (mod_delega).
L’istanza, completa in ogni sua parte, va inoltrata al gestore a mezzo posta (Via Ottavio Valiante, 30 – 84078 Vallo della Lucania SA), e-mail (avviocontratto@consac.it) oppure può essere consegnata a mano agli sportelli.
Per l’inoltro su casella di posta elettronica ogni documento (modulo istanza ed allegati) deve costituire un file, in formato “pdf” o “jpeg”; per motivi di sicurezza non si accettano invii in “WeTransfer” o con sistemi similari.
Alla verifica dell’istanza farà seguito un sopralluogo tecnico in loco. Qualora le attività abbiano esito positivo, il gestore trasmette il preventivo dei lavori da eseguire unitamente all’elenco degli atti autorizzativi che eventualmente sono da richiedere alle autorità competenti. Ultimate tali operazioni, si procede con l’installazione del misuratore o col posizionamento del pozzetto di ispezione dando poi corso all'erogazione dei servizi richiesti.
A contratto stipulato, in caso di perdita occulta che genera un consumo almeno pari al doppio di quello medio giornaliero di riferimento, su invio di specifica istanza corredata da fattura di intervento di riparazione (o scontrino parlante di acquisto di materiale idraulico), l’utente ha diritto:
- all’esonero dall’applicazione delle tariffe di fognatura e depurazione del volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento;
- in merito al servizio di acquedotto, all’applicazione di una tariffa non superiore alla metà della tariffa base al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento.
Ogni utente può stipulare un solo contratto con tipologia d'uso "domestico residente", ad eccezione di forniture su pertinenze. L’art. 817 del cod. civ. statuisce che si definiscono tali “le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa” e che “tale destinazione può essere disposta dal proprietario dell’immobile o da chi abbia un diritto reale sulla medesima”. In virtù di tale disposizione, per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità per ciascuna, gli utenti possono vedersi applicato ogni vantaggio previsto per le attivazioni ad uso "domestico residente" per ciascuna delle pertinenze dichiarate . Ricordiamo che: la categoria C/2 comprende magazzini e locali di deposito, cantine, soffitti, solai; la categoria C/6 comprende stalle, scuderie, rimesse, posti auto, autorimesse (senza fine di lucro); la categoria C/7 comprende tettoie chiuse o aperte.
Per ulteriori informazioni consulta le disposizioni tecniche sugli allacciamenti.
In caso di assimilazione dei reflui industriali alle acque reflue domestiche è opportuno consultare il sito dell'Ente Idrico Campano alla sezione "istanze e autorizzazioni".